DUE AMORI.  STORIA DI RENATO CASAROTTO

Pièce teatrale – Giovedì 13 Ottobre – ore 20:45

Si possono raccontare le gesta di un grande alpinista e delle sue eccezionali imprese senza cadere nella retorica? Può uno spettacolo teatrale portarci tra le montagne più belle della Terra senza spingere troppo la fantasia? ? Due Amori racconta l’alpinista, il pensatore, le sue avventure e le sue riflessioni. Lo spettacolo, che nell’aprile 2016 ha aperto la 64^ edizione del Trento Film Festival, ci presenta l’impareggiabile figura di Renato Casarotto nel Duetrentesimo Amori anniversario della sua scomparsa sul K2. Due Amori ripercorre, illuminati dall’unica luce dell’amore, le gesta alpinistiche e i momenti familiari di un’esistenza che, per quanto breve, è stata e rimane un riferimento per tanti, allora come oggi.

IL GUGLIELMO E I SUOI VERSANTI

Passeggiata letteraria con Maura ABATI e Piergiorgio BONETTI
Domenica 23 Ottobre – partenza ore 9:30 – Quota di partecipazione: 5€, comprensiva di piccola degustazione  EVENTO RINVIATO A DATA DA DESTINARSI, LEGGI QUI IL COMUNICATO

I l Gölem è noto a tutti, è la montagna dei bresciani per eccellenza. Lo è dal punto di vista sportivo-escursionistico, ma anche spirituale. Meno note sono le relazioni tra gli uomini e la montagna, di cui sono conservate numerose tracce proprio sugli altopiani circostanti. Mauro Abati e Piergiorgio Bonetti, autori della recente pubblicazione di taglio etnografico sui versanti triumplini del Guglielmo, ci accompagneranno lungo le sue pendici, al fine di offrire nuove chiavi di lettura di queste terre, dove la tradizionale vita contadina è venuta meno e, con essa, la capacità dell’escursionista di leggere e apprezzare i caratteri di un paesaggio che si è costruito nel corso dei secoli.

OLTRE LA SFIDA

Dialogo con Roberto GHIDONI e Fausto DE STEFANI
Modera l’incontro Mauro Baglioni (Pres. CAI Gardone V.T).  In collaborazione con CAI – Sez. Gardone Val Trompia
Venerdì 28 Ottobre – ore 20:45

E ssere tra i migliori al mondo nella propria disciplina e quindi invecchiare, cessare l’attività agonistica e ritornare ad essere uomini “normali”, pur con un infinito bagaglio di ricordi. La restituzione del proprio vissuto e l’inizio di una nuova vita assumono, in questo caso, i contorni di una sfida esistenziale. Ma come si affronta questo passaggio? Quali insidie e quali paure nasconde? Cosa si guadagna e cosa si perde? Ne parliamo con due “grandissimi” protagonisti del passato e del presente.

 LA VOCAZIONE DI PERDERSI 

Incontro con Franco MICHIELI
Venerdì 4 Novembre – ore 20.45

Andare in mezzo alla natura è il modo più universale e a portata di mano per distogliersi, anche saltuariamente, da false sicurezze e vie prestabilite. In realtà, finché si seguono itinerari preconfezionati e ben segnalati, non si ha modo di lasciarsi coinvolgere dalla natura così come ci si presenta. Tutto cambia se ci si orienta solo osservando i movimenti apparenti del sole e della luna, decifrando il reticolo fluviale, navigando nella nebbia secondo la direzione del vento. Accettare un mondo in cui ci si può perdere e finire su una strada imprevista e sconosciuta può essere un modo per rinnovarsi e per riscoprire il nostro più intimo rapporto con l’ambiente che ci circonda.

 PER UN’ALTRA MONTAGNA 

Incontro a 5 Voci
Giovedì 10 Novembre – ore 20.45

E sistono modi differenti di rapportarsi alla montagna e diverse vie per entrare in sintonia con essa. C’è chi ci va per soddisfare un’ambizione, per fuggire dallo stress della vita quotidiana, ma anche chi dalla montagna trae le proprie risorse e il proprio sostentamento. Ad una concezione sportiva, estrema e spesso proiettata all’esperienza, alla performance, fa da contraltare una visione quotidiana, legata al territorio, che induce a vivere la montagna in maniera intima e discreta. Cinque storie diverse, cinque ospiti per condividere prospettive eccezionali e tradizionali al tempo stesso. Rapide suggestioni di intimi scorci di vita quotidiana in montagna.

 Could We Get  Much Higher? 

Performance sonora di Davide TIDONI
Sabato 12 Novembre – Ore: 10-13

L’ ’ascesa di un camminatore verso il Monte Guglielmo. Un segnale acustico, diffuso da un altoparlante, che il camminatore porta con sé. Un gruppo di persone che segue in lontananza. La performance riflette sull’esperienza dell’ascolto in ambiente montano e sulla propagazione del suono a lunga distanza. Uno spunto per vivere e interpretare il territorio attraverso una prospettiva inusuale – quella sonora appunto – e per cogliere nuovi e inaspettati dettagli. Partecipazione a numero chiuso, iscrizione obbligatoria – info@associazioneilcapannone.org La performance potrà essere seguita liberamente lungo il percorso.

 SCALIAMOCI. 

Incontro tra appassionati Scalatori della vita – regia di Claudio INSELVINI
Giovedì 17 Novembre – ore 20.45 -In collaborazione con CAI – Sez. Villa Carcina

A ffrontare l’ignoto, apprezzare le conquiste personali, ma soprattutto essere una cordata. È così che la scalata, espressione di massima armonia sportiva, può assumere il valore di metafora, capace di trasmettere il concetto secondo cui la dignità, il coraggio, l’energia e il desiderio di condivisione, sono qualità presenti e vive in ciascuno di noi, ma soprattutto possono essere virtù fondamentali, strumenti grandiosi, per conseguire l’obiettivo di una vita che sia la migliore possibile. A testimoniare i contenuti di queste affermazioni simboliche, sul palco si alterneranno, gli uni legati agli altri, alpinisti e persone a stretto contatto con malattie neurodegenerative. 

 TERRE DI MIGRAZIONI, TERRE DI RIFUGIO 

Carlo COMINELLI, Maurizio DE MATTEIS e Luca PISONI
Modera l’incontro Lucio SANTIN

Giovedì 24 Novembre – ore 20.45 – In collaborazione con Dislivelli e Cooperativa Il Mosaico

G uerre, dittature, cambiamenti climatici sono solo alcuni dei fattori che alimentano i circuiti delle grandi migrazioni. Il movimento di questa massa di persone in fuga modifica quotidianamente la geopolitica mondiale, influenzando le decisioni degli attori della scena internazionale e il sentire delle diverse popolazioni. Una tematica che va necessariamente letta anche a livello locale e con la quale anche il nostro territorio deve dialogare. Quale rapporto lega le nostre montagne ai flussi migratori e cosa può derivare da una gestione consapevole di questo fenomeno?

 PREMIERE BRESCIA WINTER FILM 2016

Giovedì 1 Dicembre – ore 20.45
In collaborazione con Associazione Gente di Montagna.

A nteprima esclusiva della nuova edizione di Brescia Winter Film. La rassegna ha ospitato, nel corso degli anni, produzioni indipendenti di riconosciuta qualità, provenienti dall’Italia e dal resto del mondo. Cinema di montagna, cinema in montagna: un’occasione per riflettere e scoprire nuovi modi di raccontare la natura, le persone e le terre alte.

 SFIDE 

Martedì 6 Dicembre – ore 20.45

C inque atleti bresciani, cinque discipline differenti, cinque storie diverse. La montagna raccontata attraverso la sfida incessante nei confronti della natura, ma anche e soprattutto attraverso l’interminabile sfida verso sé stessi. Un dialogo tra uomini e sportivi che hanno avviato confronti eccezionali con la montagna, con l’obiettivo di sviscerare motivazioni, sogni e ambizioni che stanno alla base delle grandi performance ma anche delle più brucianti sconfitte.

 SENTIERI TRA MONTANI 

Dialogo con WU MING 1 e WU MING 2
Giovedì 15 Dicembre – ore 20.45

C ome relazionare lo sviluppo e il progresso all’esigenza di conservazione del territorio e delle tradizioni? Ne parleremo con Wu Ming 1 e Wu Ming 2, scrittori provenienti dall’esperienza bolognese del collettivo letterario Luther Blissett Project. La riflessione interessa il rapporto tra l’individuo e la sua tendenza allo spostamento nell’ambiente, generando una narrazione collettiva che diventa, si fa storia. Un intrigante dialogo tra l’intima premura nei confronti della natura e l’esperienza comunitaria della Val di Susa. paradigma dell’attuale dibattito sul rapporto che lega l’uomo all’ambiente che lo circonda.

 GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA MONTAGNA

Domenica 11 Dicembre

D a sempre il rapporto dell’uomo con la montagna assume i contorni della sfida. Allo sfrenato tentativo di sopraffazione dell’uomo sull’ambiente, spesso si contrappone la radicale illusione che vorrebbe la natura semplice spettatrice della nostra presenza. In realtà, essa ci parla e ci consiglia, ma forse non siamo più in grado di ascoltarla; del resto la montagna, così spigolosa e poco affabile, ricorda all’uomo la sua imperfezione e la sua finitezza. L’11 dicembre si celebra la Giornata mondiale della montagna, istituita dalle Nazioni Unite e celebrata dal 2003. Anche Alture Festival, il Sistema dei Beni Culturali e Ambientali della Comunità Montana di Valle Trompia e Libreria Rinascita saranno impegnati nell’iniziativa con proposte e attività. La montagna Immaginata Libri da leggere, libri da guardare A cura del Sistema Bibliotecario di Valle Trompia Alture Festival ospiterà, durante tutti i suoi appuntamenti, una selezione di titoli che permetteranno a grandi e piccini di scoprire la montagna attraverso immagini e rappresentazioni. I volumi saranno disponibili al prestito presso tutte le biblioteche della rete Bibliotecaria Bresciana e Cremonese, ricercabili e prenotabili sul catalogo on line (opac.provincia.brescia.it)